Uccisa la tabaccaia simbolo di via Melacrino

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Reggio Calabria. Era la tabaccaia simbolo di via Melacrino, zona di Reggio Calabria molto trafficata, a poche decine di metri dal Comando provinciale dei Carabinieri e a poca distanza da piazza De Nava, il salotto buono della città. La polizia l’ha trovata esanime nel corridoio che collega la sua abitazione alla rivendita. Mariella Rota, 66 anni, è stata uccisa con un’arma da taglio, probabilmente un coltello. Un unico fendente alla gola sferrato con grande violenza, forse una reazione estrema di chi era entrato in casa per derubarla dell’incasso della mattinata e si è visto scoperto. I ladri — secondo la ricostruzione degli inquirenti — sono entrati dal retro della casa ad un piano, passando da un cortiletto protetto da una recinzione alta meno di un metro. Erano probabilmente in due. Mariella ha sentito i rumori, è uscita a vedere e quando ha incontrato i due sconosciuti s’è messa a urlare maledizioni (testimonianza dei vicini). All’interno della tabaccheria non è stato rubato nulla.