Confermato, il cadavere nel fiume di Lubiana è di Davide Maran

12

Si è risolto nel peggiore dei modi il giallo della scomparsa di Davide Maran, lo studente universitario originario di Cento, nel ferrarese, che era scomparso a Lubiana verso la fine del mese di marzo. Il corpo ritrovato qualche giorno fa nelle acque del fiume Ljubljanica nella capitale slovena è proprio il suo come hanno confermato gli esami ai quali è stato sottoposto dopo il ritrovamento. Lo ha comunicato, prima alla famiglia e poi alla stampa, la polizia slovena, aggiungendo anche che l’autopsia disposta dal giudice ha confermato come non ci sono tracce di violenza sul corpo. Contemporaneamente è stato effettuato l’esame del Dna per avere la certezza dell’identità di quel corpo. Il ragazzo si trovava a Lubiana per motivi di studio: dopo la laurea in Scienze e tecnologie erboristiche a Modena si stava specializzando all’Università di Milano, facoltà di Scienza del farmaco. Alcuni testimoni hanno riferito di averlo visto all’alba di domenica 25 marzo in via Kersnikova a Lubiana con una giacca verde scuro, scarpe marroni e un berretto di lana nero. Da allora era sparito, senza fornire nessuna notizia alla famiglia, ma in compenso si erano moltiplicati gli avvistamenti sia in zona che in Italia, a Trieste. Invece il finale della storia è tragico anche se al momento non ci sono elementi per stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità oppure di altro.